Dal cielo tutti gli Angeli
videro i campi brulli
senza fronde nè fiore
e lessero nel cuore dei fanciulli
che amano le cose bianche.
Scossero le ali stache di volare
e allora discese lieve lieve
la fiorita neve.
Dal cielo tutti gli Angeli
videro i campi brulli
senza fronde nè fiore
e lessero nel cuore dei fanciulli
che amano le cose bianche.
Scossero le ali stache di volare
e allora discese lieve lieve
la fiorita neve.
L’ AUTUNNO
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Autunno deriva dall’ etrusco “autumnus”. In autunno ci sono tante feste : l’11 novembre è San Martino, il 31 ottobre è la festa di Halloween, l’1 Novembre viene la festa dei Santi, l’ 8 dicembre festa dell’Immacolata Concezione iniziano le feste di Natale, il 13 dicembre è Santa Lucia.
In Autunno in campagna la terra si veste del giallo delle foglie, i rami sono secchi, il vento raccoglie gli ultimi sussurri di uccelli.
In autunno nella città le terrazze delle case sono impolverate, dalla trascorsa villeggiatura cittadina, Nelle vetrine splendono i libri nuovi .
Valentina e Miriam.

Costruirono i templi . Gli elementi fondamentali di quest’opera architettonica sono: frontone, capitello, colonne.
Vedi disegno di Luca
Napoli si trova nella regione Campania, è bagnata dal Mar Tirreno.
Napoli è il capoluogo della regione Campania, è bagnata dal mar Tirreno ed è dominata dal Vesuvio che è un vulcano attivo e anche se esso è addormentato, fa un po’ paura.
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Napoli si trova nell’Italia meridionale, ha un clima mediterraneo con venti tiepidi ed estati calde e lunghe. È una città molto popolata che conta circa un 1.000000 di abitanti. Le principali piazze di Napoli sono: Piazza Municipio, dove si trova la sede del comune di Napoli. Piazza plebiscito dove ha sede il Palazzo Reale e la chiesa di San Francesco di Paola. In questa piazza sorgono due statue di Ferdinando1° e Carlo 3° a cavallo. A piazza mercato ha sede la famosa chiesa del Carmine, il cui soffitto è intarsiato d’oro. Di fronte al porto di Napoli c’è il Maschio Angioino (o castello nuovo) , si entra attraverso l’arco di trionfo. All’ interno del castello c’è la chiesa di Santa Barbara e la sala dei Baroni. Nel centro della città seguendo la famosa via Toledo, si giunge al più importante teatro del meridione:Teatro San Carlo. Lungo il mare e camminando per via Caracciolo si giunge al vecchio rione Santa Lucia, dove si trova il famoso Castello dell’Ovo il cui nome deriva dalla forma ovoidale della costruzione. Caratteristiche sono anche la riviera di Chiaia, dove ci sono tantissimi negozi e le zone di Mergellina, Posillipo e Marechiaro le quali hanno ispirato tanti poeti e autori di famose canzoni napoletane. Da ricordare la via Spaccanapoli, nei pressi della quale si trova il duomo con la celebre cappella di San Gennaro che è il Santo patrono di Napoli. La città ha due musei molto importanti: il museo archeologico che custodisce i reperti di Pompei e di Ercolano distrutte dall’eruzione del Vesuvio nel 79 D.C., e il museo di CAPODIMONTE dove si trovano celebri dipinti di noti pittori napoletani. Famosa è anche la stradina di San Gregorio Armeno dove nel periodo natalizio vengono allestiti originali presepi. La città di NAPOLI non ha paragoni al mondo, è una città che non solo ha molti luoghi da visitare, ma è abitata dai NAPOLETANI che sono persone simpatiche e cordiali! Luigi A Napoli il clima è mite.Le piazze piu’ importanti sono: Piazza Plebiscito e Piazza Garibaldi. Il monumento piu’ importante è Il Maschio Angioino, le chiese piu’ importanti sono:San Pasquale a Chiaia, il Duomo e quella del CARMINE.Al centro di piazza Garibaldi c’ è un imponente statua quella appunto di Garibaldi. Poi c’ è anche la stazione centrale da qui partono e arrivano i treni, i pullman per varie destinazioni. La stazione è molto grande molto grande e ci sono molti stranieri e barboni.Le strade di Napoli sono strette, la gente e seduta a chiacchierare con le vicine, e i panni sono stesi da un balcone all’ altro.Il santo Patrono di Napoli è San Gennaro. La mia città mi piace perché c’ è il mare. A Napoli è possibile mangiare una pizza molto gustosa.![]()
Giovanni e Alfonso
IL CANTANGO
Uno degli spettacoli più strani di Stranalandia è il cantango, viene ballato da un cane ballerino. Questo cantango fa innamorare le animalesse, sei volte per notte, ma all’ alba la ballerina viene abbandonata come un’ oca. Se è un’ oca non c’ è problema ma se è un’ elefantessa il giorno dopo si prende una proboscitata. Per questo il cantango ha gli occhi blu nerastri per le botte delle ballerine gelose. Il cantango più famoso di Stranalandia è Manolete Gullermo, Fido de Cadaleste y dos Quartos Ossolucos Manolo da lui ha imparato i passi del cantango.
Ciro Scolese, Giulia Tancredi.
IL PRINCIPE STREGATO
Un principe scappava a causa di un incantesimo, allora il re fece affiggere un bando in tutto il regno:chi avesse passato la notte nell’ appartamento per riferire quello che aveva visto avrebbe ricevuto cinquecento monete d’ oro. Ludmilla una ragazza povera volle provarci. Quando apparve il principe e le fece alcune domande, Ludmilla rispose che aveva preparato la cena per lei. Così il principe scappò. Valentina
(lettura suggerita da Ciro )

( libro suggerito da Giulia )
Questo libro parla di un principe smarrito che incontra una principessa che fa gli indovinelli. Doveva trovare la spada per uccidere il drago cattivo è andare a salvare Bella Addormentata. Il principe superò tutte le prove e alla fine della storia i due si fidanzarono è fecero una grande festa.
IL MIO GATTINO
( poesia suggerita da Miriam)
(pagina suggerita da Alfonso)
I cavalieri cavalcavano impettiti per le valli e le foreste della Bretagna per raggiungere la foresta dove si trova Mago Merlino.
( pagina suggerita da Luca )
Re Artu è un personaggio storico. Diventò famoso perchè estrasse la spada nella roccia e diventò re. Nel suo castello c’era una tavola rotonda attorno alla quale si riunivano i suoi cavalieri più fedeli che erano 12.
La biblioteca di Don Minzoni
Stamattina sono andato nelle biblioteca di “Don Minzoni”. Essa è un pò stretta ma è bellissima. Le pareti sono decorate con fiori e papaveri rossi, sui davanzali ci sono vasi fatti di das. La biblioteca ha tre librerie. La bibliotecaria Annamaria ci ha detto che ci sono 856 libri. Giovanni
Oggi sono stata nella biblioteca della mia scuola Don Minzoni, con tutti i miei amici e la maestra Rosaria. La giornata è stata grigia e piovosa, comunque bella per le attività che abbiamo svolto. Io ho scelto “Il gatto con gli stivali”. La mia amica Carolina ha scelto “Ti voglio bene ma non ti amo” una raccolta di lettere che si scambiano due ragazzi: Laura e Paolo. Ogni alunno ha raccontato e disegnato quello che ha letto. E’ stata una bella giornata! Annie
Oggi siamo stati nella biblioteca della nostra scuola. Ognuno di noi ha scelto un libro. Io ho scelto il libro : “Tu sei un principe”. La bibliotecaria, di nome Annamaria è stata molto brava e gentile. Giulia
Nella mia scuola c’è una bambina straniera si chiama
Annie, proviene da Cuba. A Cuba si parla spagnolo e si
confessa la religione cattolica . La bandiera è di tre
colori: a righe bianca e blu e con una stellina sulla fascia triangolare rossa.
La Repubblica di Cuba è formata da un gruppo di isole dei Caraibi settentrionali, posto tra Mar dei Caraibi, il Golfo del Messico e l’Oceano Atlantico. Verso nord si trovano gli Stati Uniti e le Bahamas, ad ovest il Messico, a sud le Isole Cayman e la Giamaica e a sud-est Repubblica di Haiti.
Il clima è tropicale e comprende due stagioni : nel periodo invernale il clima è secco (da novembre ad aprile ) nel periodo estivo il clima è umido ( da maggio ad ottobre).
Giulia, Luca, Ciro, Valentina
La scuola mi piace specialmente quando c’è matematica. Mi trovo bene con i compagni e le insegnanti .
Riesco a cogliere quasi tutte le opportunità che la scuola mi offre: Italiano, Scrittura, matematica, Scienze, Geografia, Storia , Lavori di gruppo , Musica ed Educazione motoria .
La scuola per me è un luogo per imparare e crescere bene. Studio per imparare cose nuove.
Quando l’insegnante spiega, ascolto con attenzione e cerco di capire il più possibile.
Nei Lavori di gruppo: esprimo le mie idee e ascolto quelle degli altri . Quando sono chiamato a parlare riesco a esprimere le mie idee con semplicità. I compiti a casa sono un’ opportunità per approfondire e fissare idee.
Renato e Giovanni
A me piace la scuola sto bene con gli insegnanti e i miei. So cogliere le opportunità che mi vengono offerte.
Per me la scuola è un luogo per imparare e crescere bene. Io studio per imparare cose nuove. Quando l’insegnante spiega, ascolto con attenzione e cerco di capire il più possibile. Nei lavori di gruppo esprimo le mie idee e ascolto quelle degli altri. Quando sono chiamata a parlare faccio fatica a trovare le parole esatte. I compiti sono un lavoro noioso ma indispensabile.
Giulia e Giovanni
ho trascorso le vacanze allegramente. Ho giocato con i miei fratelli Raffaele e Francesco Pio e ho fatto passeggiate in montagna per conoscere nuovi amici.
Da quando frequento la quinta elementare, mi sento un bambino cresciuto, ho capito che l’anno prossimo dovrò andare alle scuole medie, quindi quest’anno dovrò studiare molto. Questo è un anno impegnativo e faticoso ma io me la caverò. Da grande vorrei fare l’avvocato perché è una professione che a me piace.
Saluti da Luigi
Somma vesuviana 16 ottobre 2009
Cara amica Consiglia,
ti scrivo perché ti voglio bene e per dirti che ho nostalgia di te,
non ci vediamo da tanto tempo!!!!!
Un grande bacio da Miriam!!!!!!
Cara Annalisa,
come stai?Io bene. Ti scrivo per dirti che mi è dispiaciuta di non essere stata presente alla festa della tua prima Comunione,perché nello stesso giorno i miei nonni hanno festeggiato il loro 40° anniversario di matrimonio.
A scuola come va? Sei sempre la migliore in matematica? Io un po’ meno di te e per le altre materie tutto bene.
I miei genitori mi hanno promesso che mi porteranno da te a Benevento al più presto così potremo stare un po’ insieme. Annalisa ti mando un forte bacio
A presto! Carolina
Somma Vesuviana 23/10/09
Cara Teresa,
Questo è un anno davvero importante per noi. Dovremmo affrontare tutte le difficoltà dell’ultimo anno della scuola primaria, per poi proseguire con serenità gli studi superiori ( la scuola media) . Quest’ anno quindi toccherà impegnarci ancora di più e dimostrare a tutte le maestre quanto siamo brave e come abbiamo imparato a studiare bene, grazie a loro e alla loro professionalità.
Spero di dare il meglio di me e di godermi al massimo quest’ ultimo anno di scuola insieme ai miei compagni e alle maestre.
UN BACIO NUNZIA .
Somma Vesuviana 23/10/09
Cara amica Maivy,
Spero che a Cuba tutto procede bene. Ti volevo raccontare che non vado nella stessa classe di Corinna, mia cugina, ma mi trovo ugualmente bene nella mia nuova classe e con i i maestri e i miei nuovi amici.
Cara amica adesso ti lascio baci. Annie
Caro Cristian ,
ti ricordi quando nel hotel Caposvero facevamo scherzi a tutti? Ti ricordi quando ci mettevamo un tubetto di gel in testa per scherzo?
Cristian tu sei un ragazzo simpatico come me per questo sei il mio migliore amico. Io e mio cugino ti aspettiamo nel hotel l’anno prossimo
Ciao CARMINE
Figlio di Urano (il cielo) e di Gea (la Terra) Crono era in tempi lontani il Dio supremo. Ebbe dalla moglie Rea sei figli: Estia, Demetra, Era, Ade, Poseidone, Zeus. Poichè gli era stato predetto che uno di loro lo avrebbe detronizzato, Crono li divorava mano a mano che venivano alla luce.