musica

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Diversità e Bullismo

Diversità

La diversità è la differenza totale o parziale fra gli uomini. Ogni individuo è diverso dall’ altro per usi, costumi, tradizioni, idee, stato sociale e razza.
Dobbiamo accogliere la diversità perché tutti gli uomini sono uguali, tutti nascono con gli stessi diritti.
In un passato recente, i tedeschi non hanno accettato la diversità. Essi ritenevano di appartenere ad una razza superiore, per questo hanno ucciso milioni di ebrei, polacchi, zingari e omosessuali.
Noi bambini della VA abbiamo capito che la diversità non è una minaccia, ma è qualcosa che rende più ricchi.
                                    Luigi Troianiello – Miriam De Simone

Molti sono gli aspetti che si possono considerare per definire la diversità fra individui e popoli.
Il primo elemento di diversità è il colore della pelle che subito ci permette di distinguere persone appartenenti a popoli diversi. La diversità fra popoli si estende anche ad aspetti culturali (lingua, usi e costumi),religiosi ed economici . Ci sono infatti popoli più ricchi e popoli più poveri. Anche all’interno di una stessa nazione , la società viene divisa in classi sociali in base alla ricchezza.
Tutte queste differenze ci portano a chiamare “straniero” chi non è come noi.
Le diversità spesso le  creiamo noi nel nostro piccolo. Infatti chiamano “secchione” chi non studia come noi, oppure non accettiamo chi ha idee, gusti e sentimenti diversi da i nostri, chi ha un’ aspetto fisico diverso , chi fa attività differenti da quelle che noi chiamano “normali”. Altri elementi di diversità li ritrovano nel sesso diverso che ci distingue in maschi e femmine oppure in chi è disabile. Non dobbiamo dimenticare che la diversità che non è una minaccia per noi ma è valorizzazione delle differenze.
                                                                  Francesco e   Natale

 

 

 

a cura di Giulia Tancredi 

CRUCIVERBA
 

1) Primo giorno della settimana
2) Pezzo di terra circondata dal mare
3) Capoluogo del Veneto
4) Continente di cui chi fa parte l’Italia
5 ) Ultimo giorno della settimana
6 ) Nazione in cui viviamo
7 ) Capoluogo del Piemonte
8 ) Centro abitato
C’è una parola in verticale che tu devi indovinare ( a cura di Anni e Valentina ) 

 

1) Piccola imbarcazione
2) Fa ricerche sott’acqua
3) Corpo celeste che splende di luce propria
4) Pezzo di terra circondata dal mare
5 ) La stella più vicina alla terra
6) Costruzione sviluppata in altezza
7) Mammifero somigliante al cane
8 ) Macchina che trasforma in energia il lavoro meccanico
C’è una parola in verticale che tu devi indovinare ( a cura di Ciro e Luca ) 

 

 

  

  

  

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Disegnare, scrivere il fumetto

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Bullismo e quant’altro

http://www.poliziastato.it/pds/giovanissimi/main.htm

 “SCUOLA Vs BULLI

Il musical scritto e diretto dall’insegnante Giovanna Pignieri ha per tema centrale quello del bullismo si propone di voler dialogare ai giovanissimi con mezzi e linguaggi che riescano a farli sentire parte della storia, cercando quindi il modo di entusiasmarli per aprirli al messaggio di solidarietà e amicizia che si propone di trasfondere; lo spettacolo è infatti un musical ballato e cantato da giovani e giovanissimi, ambientato in una scuola con ragazzi che parlano, gesticolano ed hanno atteggiamenti proprio come gli spettatori che si troveranno dinnanzi…

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Filastrocche

 Sito gestito dalla collega Marzia Fontana: è una vera miniera di software didattici e non solo!
Portale e directory per l’Educazione e la Didattica
Il meglio in rete per l’educazione, la didattica, l’intrattenimento educativo.

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Frasi celebri

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La mappa concettuale della lettura con la LIM

“ INTERVISTA”

Alla domanda (Perché leggere?) i maestri e i collaboratori della nostra scuola hanno risposto così:

Maestra  Carolina Fornaro :  Leggere è bello perchè ci fa conoscere nuove parole, arricchisce il mio vocabolario linguistico.

Maestra Anna Cantone : Mi piace essere informata su tutto: quotidiani, riviste…

Maestra Teresa Sepe : Leggere aiuta a crescere e a riflettere. Libera la mente , fa conoscere nuovi mondi e tante persone.

Maestra Giovanna Apice: Quando leggo mi sento benissimo, posso scoprire parole nuove e viaggiare tra le pagine scritte. Sono un’appassionata di lettura. 

 Maestra Rosaria Tufano : Leggere significa scoprire nuovi mondi e vivere nuove emozioni. La lettura sveglia la curiosità, consente di viaggiare nel mondo della fantasia e permette lo sviluppo di nuove idee.

La signora Anna Maria Spera bibliotecaria: Leggere mi allontana dalla realtà, quindi mi trasporta con la fantasia in un altro mondo. Con la lettura entro nel personaggio del libro e vivo quello che vive il personaggio.

Maestra Ornella Rea: Leggere ci aiuta a viaggiare con la mente.

Maestra Anna Bruno: Leggere è crescere. Noi ci nutriamo con la lettura. Un proverbio cinese dice “Se hai due soldi , con uno compra il pane e con l’altro compra un libro

Maestra Paola Belfiore: Con la lettura si allargano gli orizzonti,la lettura ci consente di esprimerci.

Maestra Michela Prisco: Leggere mi permette di viaggiare con la mente e di crescere.

Collaboratore Vincenzo Mele : Leggere per avere informazioni.

Collaboratore Vincenzo Rippa :Leggere è bello, è utile per sapere.

Maestra Filomena Allocca : Leggere il giornale per essere informati su fatti di vita quotidiana. Leggere libri solo per piacere

 La lettura

La   lettura  è  molto  importante. Essa si  svolge :in libreria,a scuola , in biblioteca, a casa, in autobus, nei giardinetti. La lettura è l’ abilità di interpretare i segni. Esistono tre competenze di lettura: tecnica, mettere in relazione la parola al suono; semantica sapere il  significato della parole; sintattica,cogliere le relazioni tra le parole nella frase. 

Esistono vari tipi di lettura: globale  o orientativa, selettiva, approfondita, sequenziale  o  lineare.  Si può leggere sottovoce,  ad alta voce o in coro.  Si possono leggere:  i   periodici, i  libri di testo, i  testi  biografici,i giornalini, i quotidiani.

In questo periodo ho letto  la biografia “di Marie S, , la scienziata  che ha vinto il premio Nobel”.

Quando Marie S. finì il liceo non poteva studiare all’ Università della sua città, Varsavia,agli inizi del “900 le donne non potevano frequentare l’università. Così lei e sua sorella Bronia andarono a studiare a Parigi  . Marie conobbe un professore di  fisica, dopo un pò di anni il  professore  e Marie si  fidanzarono e dopo quattro anni si sposarono.

                                             Riflessione

Questa testo biografico scritto da Roberto Piumini mi  ha fatto capire  che la mamma non deve obligare la figlia.   Per  me leggere è imparare  nuove cose.     

   Giulia      

 

 

                                                                                                                                                                                                                                            

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Fior di neve

Dal cielo tutti gli Angeli

videro i campi brulli

senza fronde nè fiore

e lessero nel cuore dei fanciulli

che amano le cose bianche.

Scossero le ali stache di volare

e allora discese lieve lieve

la fiorita neve.

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Descrizione

L’ AUTUNNO

Autunno deriva dall’ etrusco “autumnus”. In autunno ci sono tante feste : l’11 novembre è San Martino, il 31 ottobre è  la festa di Halloween, l’1 Novembre viene la festa dei Santi,  l’ 8 dicembre festa dell’Immacolata Concezione iniziano le feste di Natale, il 13 dicembre è Santa Lucia.

In Autunno in campagna la terra si veste del giallo delle foglie, i rami sono secchi,  il vento raccoglie gli ultimi sussurri di uccelli.

In autunno nella città le terrazze delle case sono impolverate, dalla trascorsa villeggiatura cittadina, Nelle vetrine  splendono i libri nuovi .

Valentina e Miriam.

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Il mondo greco

Le maschere greche

La parola “maschera”, che ora ci fa pensare solo al teatro e al carnevale,f ra le comunità primordiali aveva un altro ruolo, decisamente più importante. Infatti gli uomini portavano le maschere nelle cerimonie religiose perché, ai loro occhi costituivano un legame con le divinità. Ancora oggi, presso i primitivi, la maschera ha simili funzioni lo porta lo stregone quando vuol guarire un malato o quando esegue una danza rituale per chiedere alla divinità un raccolto o una pioggia abbondante.

In Grecia la maschera tragica e comica risale al VI secolo.  Nelle tragedie e commedie greco-latine, l’uso delle maschere permetteva di riconoscere i personaggi e i loro caratteri .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tempio greco

 

 I greci 

furono artisti raffinati: architetti , scultori, pittori e ceramisti.

Costruirono i templi . Gli elementi fondamentali di quest’opera architettonica sono: frontone, capitello, colonne.

Vedi disegno di Luca

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