L’Autunno in poesia e colori, emozioni e suoni

Nel mese di ottobre alcune classi di “Don Minzoni” hanno celebrato l’arrivo dell’Autunno. I docenti hanno programmato attività linguistico – scientifico – espressive per stimolare gli alunni a cogliere le caratteristiche di questa stagione. Del resto anche essa è bella. …Quanta dolce poesia è nell’autunno: così si esprimeva un poeta moderno, Vincenzo Cardarelli


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Gli alunni delle classi seconde, lasciandosi guidare dalle suggestioni della poesia anonima Che bello l’Autunno! (“…dipinge come un pittore, …colora di giallo le foglie arancio, rosso e marrone…” ) hanno raffigurato con foglie e carta crespa colorata scene di vita autunnale, frutta e, con foglie secche, fiori e qualche animale già pronto ad andare in letargo. Inoltre, con l’aiuto dei docenti hanno allestito in un’aula un banchetto di prodotti caratteristici che la natura in autunno ci concede con generosità. Agli occhi dei grandi e dei piccoli è apparso un quadro variopinto, una tavolozza di colori mista a musica. Ricci schiusi e castagne, pigne di eucalipto e di faggio adagiate su foglie secche e arricciate dal vento, superbi melograni di un bel vermiglio e loti di rosso aranciato che sembravano invitare gli spettatori a gustare la polpa dal sapore dolce e dal profumo intenso. Infine, i bambini si sono divertiti a scrivere i colori dell’Autunno e a riprodurre canti e filastrocche con l’aiuto della English teacher .
Il momento della musica è stato ricco di emozioni.
Alcune classi , accompagnati dai docenti nel laboratorio di Informatica, hanno potuto osservare immagini autunnali susseguirsi su una delle più belle opere della musica classica, ascoltando il concerto n°3 in Fa maggiore per violino, archi e clavicembalo: l’Autunno di Antonio Vivaldi.
Gli alunni delle classi quarte, attraverso la proposta musicale di Vivaldi sono stati sollecitati alla produzione di mappe cognitive, testi verbali e pittorici, hanno costruito cartelloni sull’Autunno; mentre la quarta C ha analizzato e imparato la lirica San Martino di Giosuè Carducci

... stormi di uccelli neri e studiato il testo musicale omonimo di Rosario Fiorello. Alunni della quarta A hanno ricercato in Internet immagini e foto catturando scorci ed effetti spettacolari nelle campagne vesuviane e campane.

Anche se per un attimo, è stato creato il filo che collega il Tutto, si è realizzato l’inscindibile unione tra natura e cultura, tra momento letterario – artistico – scientifico e momento emotivo – musicale.

Mariarosaria Tufano

Canto dei bambini della IV C

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