Il mondo greco

Le maschere greche

La parola “maschera”, che ora ci fa pensare solo al teatro e al carnevale,f ra le comunità primordiali aveva un altro ruolo, decisamente più importante. Infatti gli uomini portavano le maschere nelle cerimonie religiose perché, ai loro occhi costituivano un legame con le divinità. Ancora oggi, presso i primitivi, la maschera ha simili funzioni lo porta lo stregone quando vuol guarire un malato o quando esegue una danza rituale per chiedere alla divinità un raccolto o una pioggia abbondante.

In Grecia la maschera tragica e comica risale al VI secolo.  Nelle tragedie e commedie greco-latine, l’uso delle maschere permetteva di riconoscere i personaggi e i loro caratteri .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tempio greco

 

 I greci 

furono artisti raffinati: architetti , scultori, pittori e ceramisti.

Costruirono i templi . Gli elementi fondamentali di quest’opera architettonica sono: frontone, capitello, colonne.

Vedi disegno di Luca

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La mia città: Napoli

Napoli si  trova  nella regione Campania, è bagnata  dal Mar Tirreno.           

Napoli è il capoluogo della regione Campania, è bagnata dal mar Tirreno ed è dominata dal Vesuvio che è un vulcano attivo e anche se esso è addormentato, fa un po’ paura.

Napoli si trova nell’Italia meridionale, ha un clima mediterraneo con venti tiepidi ed estati calde e lunghe. È una città molto popolata che conta circa un 1.000000 di abitanti. Le principali piazze di Napoli sono: Piazza Municipio, dove si trova la sede del comune di Napoli. Piazza plebiscito dove ha sede il Palazzo Reale e la chiesa di San Francesco di Paola. In questa piazza  sorgono due statue di Ferdinando1° e Carlo 3° a cavallo. A piazza mercato ha sede la famosa chiesa del Carmine, il cui soffitto è intarsiato d’oro. Di  fronte  al porto di Napoli c’è il Maschio Angioino (o castello nuovo) , si entra attraverso l’arco di trionfo. All’ interno del castello c’è la chiesa di Santa Barbara e la sala dei Baroni. Nel centro della città seguendo la famosa via Toledo, si giunge al più importante teatro del meridione:Teatro San Carlo. Lungo il mare e camminando per via Caracciolo si giunge al vecchio rione Santa Lucia, dove si trova il famoso Castello dell’Ovo il cui nome deriva dalla forma ovoidale della costruzione. Caratteristiche sono anche la riviera di Chiaia, dove ci sono tantissimi negozi e le zone di Mergellina, Posillipo e Marechiaro le quali hanno ispirato tanti poeti e autori di famose canzoni napoletane. Da ricordare la via Spaccanapoli, nei pressi della quale si trova il duomo con la celebre cappella di San Gennaro che è il Santo patrono di Napoli. La città ha due musei molto importanti: il museo archeologico che custodisce i reperti di Pompei e di Ercolano distrutte dall’eruzione del Vesuvio nel 79 D.C., e il museo di CAPODIMONTE dove si trovano celebri dipinti di noti pittori napoletani. Famosa è anche la stradina di San Gregorio Armeno dove nel periodo natalizio vengono allestiti originali presepi. La città di  NAPOLI non ha paragoni al mondo, è una città che non solo ha molti luoghi da visitare, ma è abitata dai NAPOLETANI che sono persone simpatiche e cordiali!   Luigi                                         A  Napoli  il clima   è mite.Le piazze piu’ importanti  sono: Piazza Plebiscito e Piazza Garibaldi. Il monumento  piu’ importante è  Il Maschio Angioino, le chiese piu’ importanti sono:San Pasquale a Chiaia, il Duomo  e quella  del CARMINE.Al centro di piazza  Garibaldi c’ è un imponente statua quella appunto di Garibaldi. Poi c’ è anche la stazione centrale da qui partono e arrivano i treni, i pullman per  varie destinazioni. La stazione è molto grande  molto grande e ci sono molti stranieri e barboni.Le strade di Napoli sono strette, la gente e seduta a chiacchierare con le vicine, e i panni sono stesi  da un balcone all’ altro.Il  santo Patrono di Napoli è San Gennaro. La mia città mi piace perché c’ è il mare. A Napoli è possibile mangiare una pizza molto gustosa.

Giovanni e Alfonso

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Le nostre Letture

IL   CANTANGO

Uno degli spettacoli più strani di Stranalandia è il cantango, viene ballato da un cane ballerino. Questo cantango fa innamorare le animalesse, sei volte per notte, ma all’ alba la ballerina  viene abbandonata come un’ oca. Se è un’ oca non c’ è problema ma se è  un’ elefantessa il giorno dopo si prende una proboscitata. Per questo il cantango ha gli occhi blu nerastri per le botte delle ballerine gelose. Il cantango più famoso di Stranalandia è Manolete Gullermo, Fido de Cadaleste y dos Quartos Ossolucos Manolo da lui ha imparato i passi del cantango.

Ciro Scolese, Giulia Tancredi.     

  

IL PRINCIPE STREGATO

Un principe scappava a causa di un incantesimo,  allora il re fece affiggere  un bando in tutto il regno:chi  avesse passato  la notte nell’ appartamento per riferire quello che aveva visto avrebbe ricevuto cinquecento monete d’ oro. Ludmilla  una ragazza povera volle provarci. Quando apparve il principe  e le fece alcune domande, Ludmilla  rispose che aveva preparato la cena per lei. Così il principe scappò. Valentina

 

La Costituzione  Italiana

(lettura suggerita da Ciro )

La Costituzione  italiana entrò in vigore il 1° gennaio 1948.

La Costituzione è la legge, che contiene le norme fondamentali relative all’organizzazione dei poteri dello Stato. L’elaborazione della Costituzione venne affidata a una Commissione di 75 deputati.

A Palermo nel 1982 viene assassinato dalla MAFIA Carlo Alberto Della Chiesa , prefetto di Palermo, per aver voluto difendere la Costituzione . 

 

 

Tu sei un principe 

( libro suggerito  da Giulia )

Questo libro parla di un principe smarrito che incontra una principessa che fa gli indovinelli. Doveva trovare la spada per uccidere il drago cattivo è andare a salvare Bella Addormentata. Il principe superò tutte le prove e alla fine della storia i due si fidanzarono è fecero una grande festa.

 

IL  MIO GATTINO

( poesia suggerita da Miriam)

Il mio gattino è piccolo,

bisbetico e sornione,

non parla mai di topi

quando fa colazione.

Si lustra pelo e baffi

come ogni gatto usa,

sceglie un cuscino comodo

si sdraia e fa le fusa.  

Il dono più utile (pagina suggerita da Giovanni)
Gli ateniesi raccontano che il loro primo re era stata Cecrope, un essere mezzo uomo e mezzo serpente, ed era figlio di Gea. Poseidone donò al re Cecrope un cavallo, e Atene piantò il primo ulivo che subito attecchì. ( Giovanni)
 

La spada nell’ incudine

(tratto da Storia del Re Artù e i cavalieri della Tavola rotonda)

 (pagina suggerita da Alfonso)

I cavalieri cavalcavano impettiti per le valli e le foreste della Bretagna per raggiungere la foresta dove si trova Mago Merlino. 

Nel castello di Camelot

( pagina suggerita da Luca )

Re Artu è un personaggio storico. Diventò famoso perchè  estrasse la spada nella roccia e diventò re. Nel suo castello  c’era una tavola rotonda attorno alla quale si riunivano i suoi cavalieri più fedeli che erano 12.

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In Biblioteca

 La biblioteca di Don Minzoni

 biblioteca

Stamattina sono andato nelle biblioteca di “Don Minzoni”. Essa è un pò stretta ma è bellissima. Le pareti sono decorate con fiori e papaveri rossi, sui davanzali ci sono vasi fatti di das.    La biblioteca ha tre librerie. La bibliotecaria Annamaria ci ha detto che ci sono 856 libri.  Giovanni

Oggi sono stata nella biblioteca della mia scuola Don Minzoni, con tutti i miei amici e la maestra Rosaria. La giornata  è stata  grigia e piovosa, comunque bella per le attività che abbiamo svolto.   Io ho scelto “Il gatto con gli stivali”. La mia amica Carolina ha scelto “Ti voglio bene ma non ti amo” una raccolta di lettere che si scambiano due ragazzi: Laura e Paolo. Ogni alunno ha raccontato e disegnato quello che ha letto.    E’ stata una bella giornata! Annie

bibioteca 1Oggi siamo stati nella biblioteca della nostra scuola. Ognuno di noi ha scelto un libro.    Io ho scelto il libro : “Tu sei un principe”. La bibliotecaria, di nome Annamaria è stata molto brava e gentile. Giulia

 

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